Strelnik

Toh, il mio tumblelog - appunti indomiti impilati in fretta.

Tutte le immagini allineate insieme.
Dopo averlo letto (1), e averne letto i commenti grondanti ammirazione, però, mi son chiesto: ma l’essenza della zarraggine non è il credere di essere più fighi degli altri? Cioè l’hipster sfigato con la maglietta ironica non se la mette per fare il fighetto e parlare male di chi non ce l’ha? A sua volta il fighetto con la maglietta ironica sarà preso per il culo da un altro più fighetto che indossa qualcosa di più nuovo, tipo la maglietta di cellophane. Il quale a sua volta sarà guardato con commiserazione da gente più figa di lui. E alla fine della scala evolutiva della figaggine c‘è forse Bucknasty che li piglia tutti per il culo scrivendone ironico e sprezzante sul suo blog?
Ahimè no, temo io: ci sarà un altro che scrive meglio di lui che ironizzerà su chi va alle feste hipster prendendo nota di tutto perché sa che poi ne scriverà con sprezzo sul blog, e dopo di lui ne verrà un altro ancora che dileggerà chi perde tempo a commentare le riflessioni socio-culturali di blog altrui e così via all’infinito.
Dove voglio arrivare con questo? Non lo so, ma mi fa pensare (un evento in sé.)
Mi fa pensare che forse devo rivedere il mio ateismo e riconsiderare l’universo. Forse dio esiste ed è un tipo veramente molto fico con una faccia alla Bukowski che piscia sul mondo e indossa una maglietta dove sta scritto ‘Dio non c‘è’.

macubu, “Dentro gli hipster — 7yearwinter

(1) “Dentro Gli Hipster” di Bucknasty