Le ultime agonie e sferragli del letto di morte di “Dio” sono andate avanti per così tanto tempo - in forma di Capitalismo, Fascismo e Comunismo, per esempio - che c’è ancora molta “distruzione creativa” da essere eseguita da commandos post-Bakunin-post-Nietzschiani o “apaches” (letteralmente “nemici”) del vecchio Consenso. Questi nomadi praticano la razzia, sono corsari, sono virus; hanno bisogno e voglia di TAZ, campi di tende nere sotto le stelle del deserto, interzone, oasi fortificate nascoste lungo carovaniere segrete, parti di giungla e di pianure “liberate”, aree proibite, mercatini neri e bazar sotterranei.
Hakim Bey, “T.A.Z. The Temporary Autonomous Zone, Ontological Anarchy, Poetic Terrorism”, 1991.