Strelnik

Toh, il mio tumblelog - appunti indomiti impilati in fretta.

Tutte le immagini allineate insieme.
Vito Mora | “Il Buco Quadrato” | Annexia Edizioni | .pdf
“Quattordici anni fa mi licenziai dalle Ferrovie dello Stato.Era il 1992, nel mese di settembre ed ero veramente contento della mia scelta.Aprivo una porta misteriosa ed entravo in una nuova dimensione.”
(via Tutto deve crollare)

Vito Mora | “Il Buco Quadrato” | Annexia Edizioni | .pdf

“Quattordici anni fa mi licenziai dalle Ferrovie dello Stato.
Era il 1992, nel mese di settembre ed ero veramente contento della mia scelta.
Aprivo una porta misteriosa ed entravo in una nuova dimensione.”

(via Tutto deve crollare)

Come si riconosce il fascista, anche quando e' rosso.

wolfstep:

Il fascismo conviene agli italiani perche’ e’ nella loro natura e racchiude le loro aspirazioni, esalta i loro odii, rassicura la loro inferiorita’. Il fascista e’ demagogico ma padronale, retorico, xenofobo, odiatore della cultura, spregiatore della liberta’ e della giustizia, oppressore dei deboli, servo dei forti, sempre pronto ad indicare negli “altri” le cause della propria impotenza o della propria sconfitta,. Il fascismo e’ lirico, gerontofobo, teppista se occorre, stupido sempre, ma alacre, plagiatore, manierista. Non ama la natura perche’ identifica la natura nella vita in campagna, cioe’ nella vita dei servi e dei progenitori; ma e’ cafone, cioe’ ha le spocchie del servo arricchito. Odia gli animali, non ha senso dell’arte, non ama l’amore ma il possesso, non ha senso religioso ma vede nella religione il baluardo per impedire agli altri l’ascesa al potere. Il fascista intimamente crede in dio, ma ci crede come ente col quale ha stabilito un concordato , “do ut des”. Il fascista e’ superstizioso, vuole essere libero di fare quel che gli pare specialmente se a danno o fastidio degli altri, il fascista e’ disposto a tutto purche’ gli si conceda che lui e’ il padrone, il padre. Le madri sono generalmente fasciste.

(via ilmuseodelmondo)

Poltriamo in tutte le cose,
fuorché quando amiamo e quando beviamo,
fuorché quando poltriamo.
(Lessing)

Una strana follia possiede le classi lavoratrici delle nazioni in cui regna la civiltà capitalistica. Questa follia porta con sé miserie individuali e sociali che, da secoli, torturano la triste umanità. Questa follia è l’amore per il lavoro, la passione morbosa per il lavoro, spinta fino all’esaurimento delle forze mentali dell’individuo e della sua progenie. Invece di reagire contro questa aberrazione mentale, i preti, gli economisti, i moralisti hanno sacro-santificato il lavoro. Uomini ciechi e ottusi hanno voluto essere più saggi del loro Dio; uomini deboli e spregevoli hanno voluto riabil itare ciò che il loro Dio aveva maledetto. Io, che non mi proclamo cristiano, economo e morale, rimetto il giudizio su costoro al loro Dio; quello sulle prediche della loro morale religiosa, economica e liberista lo rimetto alle spaventose conseguenze della società capitalista.

[…]

Se la classe operaia si sollevasse non per reclamare i «Diritti dell’uomo», che non sono altro che il diritto allo sfruttamento capitalista, ma per chiedere una legge che vieti a ogni uomo di lavorare più di tre ore al giorno, allora davvero la Terra, tremando di allegria, sentirebbe schiudersi un nuovo universo.

Paul Lafargue “Il diritto alla pigrizia. Confutazione del diritto al lavoro”, 1883

| Edizioni Spartaco, 2004

Unite | Fabio Gioia | Italy
da: Good 50x70 | 2008

Unite | Fabio Gioia | Italy

da: Good 50x70 | 2008

via anarchaia:
Questions: o futuro serà analògico?

via anarchaia:

Questions: o futuro serà analògico?
via killsapo:

[Everyday Sunshine]
a documentary about Fishbone

via killsapo:

[Everyday Sunshine]

a documentary about Fishbone

Mogwai - “The sun smells too loud”

strepitoso fanvideo per il nuovo singolo dei Mogwai. Che mi piace. E si balla pure

(via nonsischerzapiù)

Opinionismo n.1 | di Gipi